Formazione e sviluppo del modello urbano nell'Epiro Settentrionale
Tavola rotonda internazionale, giovedì 21 maggio 2009Centro Studi per l'Archeologia dell'Adriatico, sede di Acquaviva Picena (AP) Palazzo Celso Ulpiani. Via Marziale, 34. 63030 Acquaviva Picena (Ascoli Piceno) - Tutti gli interessati sono invitati a partecipare
MENU VELOCE
Tra la fine dell'età del bronzo e l'inizio dell'età del ferro si notano significative presenze archeologiche in Caonia, rappresentate principalmente da alcuni siti fortificati d'altura lungo la costa ionica e da tumuli funerari sul fondovalle del Drinos. Nel periodo che va dal VIII al V a.C. compreso si registra un sostanziale vuoto documentario, con l'unica eccezione del sito di Butrinto. In età classica, l'unico centro che si può definire urbano in questa regione è Butrinto, nato probabilmente come emporio di Corcira. A questa fase è possibile far risalire una separazione materiale della penisola di Ksamili dal resto della Caonia posta più a nord. Questa separazione è costituita dal muro di Dema. Questa fase della città è ben testimoniata dall'archeologia. La fine della guerra del Peloponneso e il declino di Corcira sembrano coinvolgere anche Butrinto, che scompare dalle fonti itinerarie e probabilmente entra lentamente nella sfera d'influenza caona. Sicuramente nel periodo della monarchia molossa e in quella del koinòn, Butrinto è parte integrante della Caonia. Con la fine dell'età classica e l'inizio dell'età ellenistica la Caonia inizia a essere menzionata dalle fonti documentarie in modo consistente (epigrafia, numismatica, fonti letterarie). Parallelamente l'analisi di carattere storico-archeologico lascia supporre che proprio durante la seconda metà del IV secolo a.C. si possa cominciare a parlare di primi fenomeni poliogenetici in Caonia. In particolare si tratta del caso di Phoinike, che viene menzionata nella lista dei tearodochi di Argo per il 330 a.C., periodo al quale riteniamo si possa datare la prima cinta della città. Si tratta del settore che difende la parte più orientale della collina: esso presenta tratti di fortificazioni in grandissimi blocchi di pietra, che non trovano nessun confronto né in questo sito né altrove. La possibile datazione alla seconda metà del IV secolo a.C. di questo primo impianto si fonda su considerazioni di carattere storico topografico e solo marginalmente trova conferme stratigrafiche. I recenti scavi condotti lungo il circuito murario della città hanno infatti permesso di datare al pieno III secolo la cinta principale, posta più a ovest. Si può quindi supporre che la parte orientale fosse anteriore, ma non abbiamo né punti di contatto tra le due parti, né reperti archeologici che ci datino con esattezza gli strati. Tuttavia c'è una concorrenza di elementi che ci porta comunque a identificare la parte orientale delle mura come il primo insediamento fortificato sulla collina di Phoinike. Inoltre la menzione del sito nella lista di Argo ci fa pensare che si tratti già di una città. Il III secolo a.C., invece, è il massimo momento di sviluppo urbano nella regione. Il sito di Phoinike conosce un forte sviluppo testimoniato sia dall'archeologia, sia dalle fonti storiche (Polibio), sia dall'importanza politica. In questo momento si data anche la fondazione della seconda città della Caonia, Antigonea, nella valle del Drinos. Queste grandi realtà urbane sono accompagnate da una sostanziale riorganizzazione del territorio della regione. Il dato più significativo è la strutturazione di un sistema di siti fortificati d'altura, che ha un'importante e integrata funzione di controllo e di amministrazione del territorio. In particolare, alcuni di questi siti sembrano presidiare i confini stessi della Caonia. Questo presidio considera in maniera unitaria i territori di Phoinike e Antigonea, come dimostra l'assenza di un confine interno tra le città. - Sarebbe molto utile una revisione critica dei dati relativi ai periodi più antichi, la fine dell'età del bronzo e la piena età del ferro, che precedettero e crearono i presupposti per la genesi delle città, soprattutto in rapporto alla loro seriazione cronologica.
Come detto sopra, per questo territorio ci risulta un vuoto documentario tra VIII e V secolo a.C., sul quale richiamiamo l'attenzione degli studiosi. Poiché uno dei principali elementi che contribuisce a determinare il tenore urbano di questi centri è il dato numismatico, una riflessione critica sulla monetazione più antica dei Caoni potrebbe essere molto significativa. Dalla nostra analisi emergono due momenti centrali nel processo di urbanizzazione, ossia la seconda metà del IV secolo a.C. e la prima metà del III secolo a.C. Entrambi questi momenti possono essere messi in relazione con fasi importanti della definizione statale dell'Epiro (la creazione di Apeiros e il regno di Pirro). Potrebbe essere interessante riflettere sul rapporto che intercorre tra fenomeno urbano e volontà politica centrale, soprattutto in rapporto alla possibile pianificazione e/o regolarizzazione urbanistica. Dall'analisi emerge una differenza tra Butrinto e il resto della Caonia: sul piano cronologico la fortuna di Butrinto sembra essere alternativa a quella della Caonia. Anche su questo argomento potrebbe essere interessante riflettere in termini di dati archeologici, storici e numismatici.
- E. Giorgi, J. Bogdani, Assetto del territorio e popolamento in Caonia. Il caso di Phoinike, in L'Illyrie Méridionale et l'Épire dans l'Antiquité, Actes du colloque internationale de Clermond-Ferrand (8-11 octobre 2008), reunis par Pierre Cabanes et Jean-Luc Lamboley. In corso di stampa [documento in versione PDF].
- J. Bogdani, Genesi e Transformazioni urbane in Caonia tra l'età tardoclassica e l'età ellenistica. Tesi di dottorato presso l'Università di Bologna, XI ciclo. Conclusioni [documento in vesrione PDF].
9.30 Apertura dei lavori Sandro De Maria
10.00 Presentazione delle nuove ricerche nel territorio della Caonia E. Giorgi, J. Bogdani
11.00 Nuovi dati per l'età del Bronzo e Ferro nel territorio della Caonia occidentale Ilirian Gjipali
11.20 La genesi della città in Caonia alla luce dei dati numismatici Shpresa Gjongecaj
11.40 Le rôle de la monarchie molosse dans le processus d'urbanisation en Chaonie Pierre Cabanes
12.00 Esperienze di telerilevamento in Albania meridionale Rosa Maria Cavalli
12.20- 15.00 Pausa pranzo
15.00 -18.00 Discussione Moderatore: Sandro De Maria
La tavola rotonda avrà luogo presso il Centro Studi di Acquaviva Picena. Come raggiungere
Per maggiori informazioni si veda Dove dormire
Per quanto riguarda i pernottamenti l'organizzazione della tavola rotonda ha convenzioni vantaggiose presso i seguenti esrecizi: - B&B Solagna (web), con un costo di circa 15 euro / notte
- Tenuta Sol Alto (web ), con un costo di circa 45 euro / notte
Si consiglia di prenottare o di farci arrivare per tempo le vostre richieste di prenotazione. Dove mangiare L'organizzazione della tavola rotonda ha convenzioni con esercizi locali per i pasti. Si prevede una spesa media di 10-15 euro per i pranzi e di 15-20 euro per le cene Spostarsi
Se non si dispone di propri mezzi gli invitati sono pregati di contattare l'organizzazione, che provederà con i propri mezzi allo spostamento. |